Il personale del pronto soccorso ha effettuato dimostrazioni di rianimazione. I visitatori hanno poi potuto esercitarsi su manichini, sperimentando in prima persona la corretta esecuzione del massaggio cardiaco. Inoltre, ai partecipanti è stato fornito materiale informativo con indicazioni importanti su come comportarsi in caso di arresto cardiocircolatorio, affinché potessero mantenere vive le conoscenze acquisite anche dopo la giornata di sensibilizzazione.
«In caso di arresto cardiocircolatorio, ogni minuto è prezioso. È quindi fondamentale intervenire immediatamente. Chi chiama i soccorsi e inizia subito il massaggio cardiaco può guadagnare tempo fino all’arrivo dei soccorsi, contribuendo così in modo determinante a salvare una vita umana», spiega il dott. Marco Renth, direttore medico del servizio di soccorso nel distretto di Groß-Gerau e vicedirettore del pronto soccorso della clinica GPR.
Secondo i dati attuali del Registro tedesco di rianimazione, nel 2025 nel 53,5% dei casi di rianimazione extraospedaliera registrati, le manovre di rianimazione sono state avviate dai soccorritori laici già prima dell’arrivo dei servizi di emergenza. La percentuale di soccorritori non professionisti è quindi aumentata notevolmente rispetto agli anni precedenti. Tuttavia, c’è ancora margine di miglioramento: in alcuni paesi europei si registrano percentuali nettamente più elevate.
«Molte persone hanno paura di sbagliare. È proprio questa inibizione che vogliamo superare con la nostra giornata di sensibilizzazione. In caso di rianimazione, è più importante agire piuttosto che non fare nulla per paura di commettere un errore», afferma Stefan Keller, vicedirettore generale del GPR.
